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Una Buona Causa

Costruiamo insieme la prima rete italiana contro l'odio online

La call è aperta!

Il fenomeno dell’odio online

Chi Odia Paga con i suoi servizi legali ha incontrato un bisogno impellente, quello delle vittime di stalkingdiffamazionecyberbullismo o revenge porn, di trovare gli strumenti tecnico-legali giusti per agire immediatamente e difendersi in modo effettivo da tali condotte d’odio, in virtù del fatto che in Italia, oggi, configurano tutte dei reati puniti dal Codice Penale.

Sempre più spesso sentiamo parlare di odio online, del divario percettivo che si riscontra negli utenti, tra mondo virtuale e mondo reale. Come se non fossero due facce della stessa medaglia, come se le discriminazioni e gli atteggiamenti violenti racchiusi in uno schermo non possano arrivarci. 

La call #UnaBuonaCausa

Chi Odia Paga ha deciso di riproporre trimestralmente la call for ideas “Una Buona Causa” rivolta a tutte le associazioni italiane, con l’obiettivo di stimolare e sostenere la creazione e lo sviluppo di iniziative di prevenzionesensibilizzazione ed educazione, raccogliendo progetti virtuosi contro l’odio online su tutto il territorio nazionale. 

Dall’altro lato, Chi Odia Paga si impegna nella ricerca di soggetti corporate che sposino tali iniziative diventando partner delle associazioni stesse avviando insieme una campagna di crowdfunding con cui raccogliere donazioni.

 

Un’azione congiunta

Muovendoci nel territorio dei reati contro la persona perpetrati online, ci siamo resi conto che i bersagli in primis non sono consapevoli del fatto che le condotte subite configurino di fatto un reato, di conseguenza, non sanno a chi rivolgersi per porre rimedio. Cosa manca dunque? Informazione.

Proprio per questo Chi Odia Paga crede fortemente nella necessità di un’azione congiunta, tra aziende e terzo settore, che operi in maniera decentralizzata su tutto il territorio italiano. Siamo consapevoli del fatto che ogni contesto abbia le sue particolari esigenze, i suoi linguaggi, le sue regole.

Perciò crediamo che le aziende accanto alle associazioni, possano creare una nuova rete contro ogni tipo di discriminazione, dimostrando responsabilità sociale e co-creando attività dal valore inestimabile che sappiano colpire e attivare davvero un cambiamento nei cittadini, agendo dall’interno a livello territoriale, provando così di saper intercettare quelle necessità culturali che troppo spesso vengono trascurate. 

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Una Buona Causa

Costruiamo insieme la prima rete italiana contro l'odio online


La call è aperta!

Il fenomeno dell’odio online

Chi Odia Paga con i suoi servizi legali ha incontrato un bisogno impellente, quello delle vittime di stalkingdiffamazionecyberbullismo o revenge porn, di trovare gli strumenti tecnico-legali giusti per agire immediatamente e difendersi in modo effettivo da tali condotte d’odio, in virtù del fatto che in Italia, oggi, configurano tutte dei reati puniti dal Codice Penale.

Sempre più spesso sentiamo parlare di odio online, del divario percettivo che si riscontra negli utenti, tra mondo virtuale e mondo reale. Come se non fossero due facce della stessa medaglia, come se le discriminazioni e gli atteggiamenti violenti racchiusi in uno schermo non possano arrivarci. 

La call #UnaBuonaCausa

Chi Odia Paga ha deciso di riproporre trimestralmente la call for ideas “Una Buona Causa” rivolta a tutte le associazioni italiane, con l’obiettivo di stimolare e sostenere la creazione e lo sviluppo di iniziative di prevenzionesensibilizzazione ed educazione, raccogliendo progetti virtuosi contro l’odio online su tutto il territorio nazionale. 

Dall’altro lato, Chi Odia Paga si impegna nella ricerca di soggetti corporate che sposino tali iniziative diventando partner delle associazioni stesse avviando insieme una campagna di crowdfunding con cui raccogliere donazioni.

 

Un’azione congiunta

Muovendoci nel territorio dei reati contro la persona perpetrati online, ci siamo resi conto che i bersagli in primis non sono consapevoli del fatto che le condotte subite configurino di fatto un reato, di conseguenza, non sanno a chi rivolgersi per porre rimedio. Cosa manca dunque? Informazione.

Proprio per questo Chi Odia Paga crede fortemente nella necessità di un’azione congiunta, tra aziende e terzo settore, che operi in maniera decentralizzata su tutto il territorio italiano. Siamo consapevoli del fatto che ogni contesto abbia le sue particolari esigenze, i suoi linguaggi, le sue regole.

Perciò crediamo che le aziende accanto alle associazioni, possano creare una nuova rete contro ogni tipo di discriminazione, dimostrando responsabilità sociale e co-creando attività dal valore inestimabile che sappiano colpire e attivare davvero un cambiamento nei cittadini, agendo dall’interno a livello territoriale, provando così di saper intercettare quelle necessità culturali che troppo spesso vengono trascurate. 

La Rete del Bene

scopri il nostro network

Associazioni

Il  primo anello fondamentale della Rete del Bene è costituito dal tessuto associativo che ogni giorno svolge attività di sensibilizzazione, educazione, prevenzione su tutto il territorio italiano.

 

 

Attraverso la call Una Buona Causa il mondo del terzo settore ha la possibilità di riunirsi sotto a un unico obiettivo:  combattere il fenomeno dell’odio online proponendo progetti virtuosi che possano avere come output un vero cambiamento nella popolazione.

 

Siamo consapevoli del fatto che ogni contesto abbia le sue particolari esigenze, i suoi linguaggi, le sue regole; perciò crediamo che il prezioso lavoro delle associazioni sia fondamentale per intercettare quelle necessità culturali che troppo spesso vengono trascurate. 

 

Aziende

Le attività di Corporate Social Responsability sono diventare must-have all’interno delle organizzazioni, pronte a guidarle verso importanti questioni che non siano soltanto la crescita, diventando parte integrante del business e della sua reputazione. 

Chi Odia Paga si rivolge a quelle aziende virtuose desiderose di assumere sempre più il ruolo di problem-solver all’interno della società civile, che sappiano guardare avanti puntando su attività che coinvolgano l’intera organizzazione nel generare un impatto positivo misurabile a livello umano, sociale, ambientale.

La Rete del Bene ha proprio questo obiettivo, far crescere sullo stesso livello aziende e terzo settore, nella generazione continua di iniziative dal forte impatto sociale, verticali contro ogni forma di odio o discriminazione.

Cittadini

La società intera è il destinatario finale della nostra Rete del Bene. Sulla nostra piattaforma gli utenti possoo informarsi sulle tante realtà che svolgono atività di informazione e sensibilizzazione su tutto  il territorio, avendo la possibilità di contribuire in prima persona alla realizzazione di progetti contro le discriminazioni attraverso campagne di crowdfunding.

 

Così i cittadini diventano motore fondamentale della rete contro l’odio, offrendo loro in primis energia per il cambiamento.

La Rete del Bene:

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Associazioni

Il  primo anello fondamentale della rete del bene è costituito dal tessuto associativo che ogni giorno svolge attività di sensibilizzazione, educazione, prevenzione su tutto il territorio italiano.

 

 

Attraverso la call Una Buona Causa il mondo del terzo settore ha la possibilità di riunirsi sotto a un unico obiettivo:  combattere il fenomeno dell’odio online proponendo progetti virtuosi che possano avere come output un vero cambiamento nella popolazione.

 

Siamo consapevoli del fatto che ogni contesto abbia le sue particolari esigenze, i suoi linguaggi, le sue regole; perciò crediamo che il prezioso lavoro delle associazioni sia fondamentale per intercettare quelle necessità culturali che troppo spesso vengono trascurate. 

 

Aziende

Le attività di Corporate Social Responsability sono diventare must-have all’interno delle organizzazioni, pronte a guidarle verso importanti questioni che non siano soltanto la crescita, diventando parte integrante del business e della sua reputazione. 

 

Chi Odia Paga si rivolge a quelle aziende virtuose desiderose di assumere sempre più il ruolo di problem-solver all’interno della società civile, che sappiano guardare avanti puntando su attività che coinvolgano l’intera organizzazione nel generare un impatto positivo misurabile a livello umano, sociale, ambientale.

 

La Rete del Bene ha proprio questo obiettivo, far crescere sullo stesso livello aziende e terzo settore, nella generazione continua di iniziative dal forte impatto sociale, verticali contro ogni forma di odio o discriminazione.

Cittadini

La società intera è il destinatario finale della nostra Rete del Bene. Sulla nostra piattaforma gli utenti possono informarsi sulle tante realtà che svolgono attività di informazione e sensibilizzazione su tutto  il territorio, avendo la possibilità di contribuire in prima persona alla realizzazione di progetti contro le discriminazioni attraverso campagne di crowdfunding.

 

Così i cittadini diventano motore fondamentale della rete contro l’odio, offrendo loro in primis energia per il cambiamento.

Raccolta attiva:

Zanshin Tech
2.86% Raggiunti
2.86% Raggiunti
572€
10000€
25

Giorni rimasti

10

Sostenitori

Le aziende che hanno aderito alla rete del bene

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