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Donate Profit To Stop Hate

Costruiamo insieme la prima rete italiana contro l'odio online

Chi Odia Paga lancia trimestralmente la call for ideas #UnaBuonaCausa per connettere le aziende e il mondo del terzo settore e costruire insieme la più grande rete italiana contro l’odio online.

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Costruiamo insieme la prima rete italiana contro l'odio online

Il fenomeno dell’odio online

Sempre più spesso sentiamo parlare di odio online, del divario percettivo che si riscontra negli utenti, tra mondo virtuale e mondo reale. Come se non fossero due facce della stessa medaglia, come se le discriminazioni e gli atteggiamenti violenti racchiusi in uno schermo non possano arrivarci. 

Non è proprio così:  Chi Odia Paga con i suoi servizi legali ha incontrato un bisogno impellente, quello delle vittime di stalking, diffamazione, cyberbullismo o revenge porn, di trovare gli strumenti tecnico-legali giusti per agire immediatamente e difendersi in modo effettivo da tali condotte d’odio, in virtù del fatto che in Italia, oggi, configurano tutte dei reati puniti dal Codice Penale.

La necessità di un’azione congiunta

Muovendoci nel territorio dei reati contro la persona perpetrati online, ci siamo resi conto che i bersagli in primis non sono consapevoli del fatto che le condotte subite configurino di fatto un reato, di conseguenza, non sanno a chi rivolgersi per porre rimedio. Cosa manca dunque? Informazione.

Proprio per questo Chi Odia Paga crede fortemente nella necessità di un’azione congiunta, tra aziende e terzo settore, che operi in maniera decentralizzata su tutto il territorio italiano. Siamo consapevoli del fatto che ogni contesto abbia le sue particolari esigenze, i suoi linguaggi, le sue regole.

Perciò crediamo che le aziende accanto alle associazioni, possano creare una nuova rete contro ogni tipo di discriminazione, dimostrando responsabilità sociale e co-creando attività dal valore inestimabile che sappiano colpire e attivare davvero un cambiamento nei cittadini, agendo dall’interno a livello territoriale, provando così di saper intercettare quelle necessità culturali che troppo spesso vengono trascurate. 

La call #UnaBuonaCausa

Chi Odia Paga ha deciso di riproporre trimestralmentela call for ideas “Una Buona Causa” rivolta a tutte le associazioni italiane, con l’obiettivo di stimolare e sostenere la creazione e lo sviluppo di iniziative di prevenzionesensibilizzazione ed educazione, raccogliendo progetti virtuosi contro l’odio online su tutto il territorio nazionale. 

Tutti i progetti raccolti hanno come obiettivo quello di generare  un impatto positivo rispetto al fenomeno dell’odio online, contribuendo ad aumentare la percezione di sicurezza e libertà di espressione online.

In questo contesto, Chi Odia Paga si impegna nella ricerca di soggetti corporate che sposino uno dei tanti progetti diventando loro partner e avviando insieme una campagna di crowdfunding con cui raccogliere donazioni.

In più, l’azienda avrà la possibilità di attivare un matching grant donando direttamente all’associazione partner il doppio di quanto ricavato dal crowdfunding.  

Scopri il progetto vincitore dell'ultima call,
dona ora per farlo diventare realtà!

Progetto avviato in partnership con Nuvolab, primo soggetto corporate a sostenere l’iniziativa

Sostieni la rete contro l'odio, non spezzare la catena

Sei un'azienda?

Scopri i progetti contro l’odio online proposti dalle associazioni e sostieni quello più in linea con i valori del tuo brand. Ogni progetto ha a cuore una causa importante e tu puoi aiutarlo a raggiungere l’obiettivo

 

Sei un'associazione?

Hai bisogno di sostegno per trasformare il tuo progetto contro l’odio online in realtà? Sei nel posto giusto. Cerchiamo idee da finanziare grazie al Crowdfunding. Raccontaci il tuo progetto, condividi la tua idea, coinvolgi chi potrebbe sostenerla.

Sostieni i progetti

Ogni tre mesi troverai un nuovo progetto contro l’odio che ha bisogno delle tue donazioni per realizzarsi. Condividilo con i tuoi amici o fai una donazione, contribuisci attivamente a raggiungere il risultato! Basta poco, ma per tante persone potrebbe fare la differenza.

Le forme dell'odio sono tante
quanti i progetti che vogliono combatterle

Lo stalking è una forma di persecuzione messa in atto da un individuo che, cercando continuamente un contatto, genera nei confronti di un’altra persona uno stato di paura e ansia, arrivando persino a compromettere il normale svolgimento delle sue attività quotidiane.

Il revenge porn si verifica ogni volta che avviene un’estorsione, minaccia o vendetta a sfondo sessuale nei confronti di una vittima e contro la sua volontà. Nasce spesso come conseguenza del sexting, pratica molto diffusa, che consiste nella realizzazione o scambio di immagini o video intimi tramite smartphone o applicazioni di messaggistica istantanea

La critica eccessiva, sgradevole, e che inciti all’odio è definita hate speech: si tratta di un tipo di comunicazione che, servendosi di parole, espressioni o elementi non verbali, diffonde odio e intolleranza, incitando al pregiudizio e alla paura nei confronti di una persona o di un gruppo di persone accomunate da etnia, orientamento sessuale o religioso, disabilità, appartenenza culturale, sociale, politica.

Il cyberbullismo è messo in atto in tutti i casi in cui vengono perpetrati abusi e comportamenti immorali ed intenzionali nei confronti di un minore o di un gruppo di minori attraverso strumenti digitali, con lo scopo di danneggiare o mettere in ridicolo. Una sorta di prepotenza virtuale che può rappresentare un illecito civile o penale.

La diffamazione consiste nell’offendere e screditare la reputazione di un’altra persona quando questa non è presente. Per reputazione si intende quel senso di dignità personale, la stima diffusa nel nostro ambiente sociale, l’opinione che gli altri hanno di noi. Vale la pena sottolineare la differenza tra diffamazione e critica: la critica si caratterizza per la verità e l’attualità dei fatti criticati, e deve essere di pubblico interesse.

Scopri tutti i progetti in attesa di un partner,
falli arrivare in raccolta!

Il sostegno di Chi Odia Paga

Azienda COP

Promozione

dei progetti attraverso i canali di comunicazione di Chi Odia Paga

No-Profit COP

Sostegno

nella progettazione e diffusione della campagna di raccolta fondi tramite il portale Campagne

Matching Grant

connessione garantita con un soggetto aziendale che raddoppi il ricavato della raccolta fondi

Restiamo in contatto

Le forme dell’odio sono tante quante le storie che abbiamo da raccontare.
Che tu voglia solo leggerne o ne abbia una che vuoi condividere, restiamo in contatto!