IL PROGETTO

L’obiettivo principale di CHEESE è quello di educare i preadolescenti e gli adolescenti ad un uso virtuoso dell’educazione online e sensibilità agli strumenti di tolleranza, volti a contrastare l’incitamento all’odio online e a promuovere le competenze digitali.

Il progetto verrà svolto nel comune di Avezzano, all’interno della scuola media Camillo Corradini; con l’obiettivo di contrastare l’odio online andando a lavorare con gli adolescenti e preadolescenti andando ad apportare delle consapevolezze maggiori sull’utilizzo dei social che tutt’oggi sono ancora utilizzati in modo non corretto e superficiale.

L’approccio del progetto considera l’incitamento all’odio come un sintomo di un problema più profondo. Pertanto, le attività proposte sono state elaborate al fine di contrastarne le ragioni e di saperle affrontare quando lo dimostra.
Il contesto scolastico è ricco di potenzialità: i percorsi formativi proposti hanno lo scopo di aiutare a creare pensiero critico e competenze digitali e lavorare per rafforzare l’empatia, con l’obiettivo di sviluppare responsabilità e un ruolo attivo nella lotta all’incitamento all’odio.

A CHI CI RIVOLGIAMO
Il contesto in cui si andrà a lavorare sono le scuole elementari e medie, in cui il fenomeno dell’odio online tramite i social sta sempre più dilagandosi. Le categorie indicate sono l’età 7-13 anni: anni particolari per lo sviluppo dei ragazzi e delle ragazze che molte volte si sentono inadeguati e esclusi perché distanti da un mondo, quello dell’online, che stigmatizza intere fasce di età. La conseguenza sarà un corretto uso dei social e del virtuale grazie alle conoscenze e alle regole fornite dai laboratori di Netiquette in cui si forniranno tutti gli strumenti per un uso consapevole e responsabile.

IL PROBLEMA

A fine ottobre 2019 in Abruzzo sono stati quasi 200 i nuovi reati contro la persona rispetto ai 12 mesi precedenti. Questo dato conferma i dati raccolti nel 2018 dalla campagna “A Social Life”, promossa dalla Polizia di Stato, che ha coinvolto 15.268 giovani che vivono in Abruzzo, in cui è emerso che i reati di cyberbullismo sono in crescita e c’è anche un enorme aumento di quelli commessi dagli adolescenti.
Alla luce di quanto sopra, è fondamentale dotare i giovani di strumenti di conoscenza e riconoscimento dell’incitamento all’odio on-line, in modo che abbiano bisogno di aumentare la loro consapevolezza sul fenomeno dell’odio.

IL PROGETTO
L’idea che costituisce la base di questo lavoro è che l’educazione alla pace rappresenta l’educazione alle relazioni e, in quanto tale, un’abilità di vita fondamentale per lo sviluppo personale e un contributo fondamentale per la creazione di una società più solidale. Abbiamo infatti trovato una maggiore efficacia dei progetti educativi che mettono al centro l’educazione tra pari, evidenziando una maggiore empatia, capacità comunicativa e una maggiore condivisione delle lingue e comprensione dei problemi comuni tra giovani educatori e studenti adolescenti. Infine, per quanto riguarda l’azione, si concentra fortemente sull’empowerment (capacità) dei soggetti nelle loro capacità di lettura, comprensione e azione nella mediazione delle dinamiche di conflitto ancora una volta con un forte investimento sui giovani, considerandoli moltiplicarsi e sulla società civile più in generale.
Le attività pianificate per prevenire e combattere l’incitamento all’odio online prenderanno in considerazione 3 elementi:
1) Le attività saranno radicate nella situazione locale, nella cultura locale e nelle modalità di azione della società civile locale, nonché nelle forme di violenza specifiche del contesto locale;
2) Le attività attireranno anche l’attenzione dei media non locali;
3) Le attività saranno in grado di produrre risultati locali pertinenti.

Verranno svolti incontri a cadenza settimanale con i ragazzi partecipanti per fornire tutti gli strumenti per poter
utilizzare i social e il mondo del virtuale in maniera corretta. Saranno presenti un’assistente sociale, un educatore,
un avvocato che tratteranno temi inerenti in materia. Gli ultimi incontri saranno utilizzati per la realizzazione del
video e del manifesto che verrà presentato alla società civile. Il processo di formazione si basa su una metodologia che prevede il coinvolgimento in piccoli gruppi di lavoro in cui si comunica e in cui ognuno viene coinvolto in prima persona. Per raggiungere questo obiettivo verranno utilizzati strumenti di apprendimento non formali. Lo scopo sarà incoraggiare il
coinvolgimento emotivo dei partecipanti, attivare un processo di apprendimento basato sulla capacità di
partecipare e condividere in cui possono essere protagonisti, appropriandosi così di riflessioni e conoscenze. Gli
strumenti metodologici che intendete utilizzare saranno:

  • laboratori;
  • giochi di ruolo;
  • studi di casi;
  • simulazioni;
  • discussioni guidate;
  • educazione tra pari, attraverso le quali i giovani partecipanti possono sperimentare l’apprendimento facendo (i bambini e gli educatori sviluppano insieme conoscenze e abilità in una relazione “orizzontale”). Questo processo facilita inoltre il monitoraggio e la valutazione costanti della qualità dell’esperienza vissuta dai bambini, in termini di conoscenze acquisite e livello di partecipazione.

Le risorse messe in campo saranno esperti in materia che lavoreranno insieme ai ragazzi 2 volte la settimana per
realizzare un prodotto finale da far conoscere alla società civile tramite la diffusione sui canali tv, video e radio
locali.

L’obiettivo sarà quello di costruire una piattaforma locale per combattere l’odio online che vada oltre la lotta contro le singole forme di discriminazione potenziando la mobilitazione che già avviene il 21 marzo di ogni anno, la giornata mondiale contro ogni discriminazione. Il risultato sarà che gli studenti acquisiranno competenze per agire nel loro campo di intervento, tenendo conto non solo delle forme di violenza diretta nell’ambito della loro azione specifica, ma anche degli aspetti culturali e strutturali su cui c’è un impatto al fine di costruire interventi che stanno realmente trasformando forme di devianza , emarginazione, disagio e sofferenza a favore della tutela dei diritti e delle pari opportunità per tutti.
I fondi verranno utilizzati per il compenso dei professionisti che andranno a lavorare con i ragazzi.
L’approccio del progetto considera l’incitamento all’odio come un sintomo di un problema più profondo. Pertanto, le attività proposte sono state elaborate al fine di contrastarne le ragioni e di saperle affrontare quando lo dimostra.
Il contesto scolastico è ricco di potenzialità: i percorsi formativi proposti hanno lo scopo di aiutare a creare pensiero critico e competenze digitali e lavorare per rafforzare l’empatia, con l’obiettivo di sviluppare responsabilità e un ruolo attivo nella lotta all’incitamento all’odio. Pertanto, le attività proposte sono state elaborate al fine di contrastarne le ragioni e di saperle affrontare quando lo dimostra.


L’ASSOCIAZIONE

L’associazione di Promozione Sociale “I Girasoli” nasce del 2004 con i seguenti obiettivi: promozione della ricerca scientifica in tutti i settori; promozione degli orizzonti culturali e formativi; promozione e svolgimento di attività ed interventi a favore dell’integrazione rivolte alle persone con disabilità; promozione e sostegno di misure di politica giovanile; promozione di interventi a sostegno alle famiglie in condizioni di disagio socio-economico.
E’ iscritto ai seguenti albi:
– il Ministero della Salute alla Sezione Volontariato Salute – Articolazione Socio Sanitaria
– il Favo Federazione Associazioni Volontariato Oncologia
– iscritta registro aps regione abruzzo 27 /348
– inserimento nella rete territoriale inter istituzionale antiviolenza e istituzione di apposito tavolo tecnico presso Azienda Sanitaria Locale n° 1 Avezzano, Sulmona, L’Aquila nella articolazione inclusione sociale con delibera direttore generale n° 1937 del 5/11/2020
– iscrizione elenchi del terzo settore corte di appello: Roma Ambito 1 orientamento, formazione ed inserimento lavorativo; Ambito3 attività artistiche , culturali ed educative ;L’Aquila ambito 1 orientamento , formazione ed inserimento lavorativo ;ambito 2 :attività sportive , animazione, ludico ricreative; Ambito 3 attività artistiche , culturali ed educative; Ambito 4 mediazione sociale e culturale ;Ambito 5 mediazione penale ed attività di giustizia riparativa. Campobasso Ambito 1 orientamento , formazione ed inserimento lavorativo ;ambito 2 :attività sportive , animazione, ludico ricreative; Ambito 3 attività artistiche , culturali ed educative.



UBC S1 21 Live

  • Odiare non è uno sport
    10% 542 / 5k

    Per votare inserisci i tuoi dati

    Inserisci l'OTP

    Controlla nella tua casella email di averlo ricevuto
  • Uscita di Emergenza
    6% 309 / 5k

    Per votare inserisci i tuoi dati

    Inserisci l'OTP

    Controlla nella tua casella email di averlo ricevuto
  • Il corpo che parla
    11% 564 / 5k

    Per votare inserisci i tuoi dati

    Inserisci l'OTP

    Controlla nella tua casella email di averlo ricevuto
  • Il profilo dell'odio
    3% 186 / 5k

    Per votare inserisci i tuoi dati

    Inserisci l'OTP

    Controlla nella tua casella email di averlo ricevuto
  • Cheese
    1% 93 / 5k

    Per votare inserisci i tuoi dati

    Inserisci l'OTP

    Controlla nella tua casella email di averlo ricevuto
  • Mabasta al bullismo...anche attraverso lo sport
    3% 157 / 5k

    Per votare inserisci i tuoi dati

    Inserisci l'OTP

    Controlla nella tua casella email di averlo ricevuto
  • NIA – Network italiano Anti-islamofobia
    44% 2.2k / 5k

    Per votare inserisci i tuoi dati

    Inserisci l'OTP

    Controlla nella tua casella email di averlo ricevuto
  • DoD-Donne che odiano donne
    3% 197 / 5k

    Per votare inserisci i tuoi dati

    Inserisci l'OTP

    Controlla nella tua casella email di averlo ricevuto
  • Hate Map Rome
    3% 190 / 5k

    Per votare inserisci i tuoi dati

    Inserisci l'OTP

    Controlla nella tua casella email di averlo ricevuto
  • Solo parole d'amore
    1% 93 / 5k

    Per votare inserisci i tuoi dati

    Inserisci l'OTP

    Controlla nella tua casella email di averlo ricevuto
  • Viceversa
    2% 131 / 5k

    Per votare inserisci i tuoi dati

    Inserisci l'OTP

    Controlla nella tua casella email di averlo ricevuto
  • RiscopriAMOci
    0% 24 / 5k

    Per votare inserisci i tuoi dati

    Inserisci l'OTP

    Controlla nella tua casella email di averlo ricevuto
  • CyberKickBullying
    5% 270 / 5k

    Per votare inserisci i tuoi dati

    Inserisci l'OTP

    Controlla nella tua casella email di averlo ricevuto
  • Ti ascoltiamo, ti crediamo
    0% 35 / 5k

    Per votare inserisci i tuoi dati

    Inserisci l'OTP

    Controlla nella tua casella email di averlo ricevuto
  • Svelare in modo creativo la discriminazione
    0% 8 / 5k

    Per votare inserisci i tuoi dati

    Inserisci l'OTP

    Controlla nella tua casella email di averlo ricevuto
  • DeStalk
    0% 1 / 5k

    Per votare inserisci i tuoi dati

    Inserisci l'OTP

    Controlla nella tua casella email di averlo ricevuto

Pensi di essere vittima di una di queste condotte d'odio?