CONTRASTO AI PREGIUDIZI SUI MIGRANTI – RIVISTA AFRICA

di Simba Ngai

Contrastare cliché e pregiudizi sui migranti sempre più diffusi sul web e favorire la conoscenza del continente africano attraverso la Rivista Africa

IL PROGETTO

L’Africa… un tempo così “lontana” e ora, in apparenza, più vicina a noi, è prevalentemente dipinta come scenario di guerre, miseria, malattie, crisi umanitarie.
In Italia, e più in generale in Europa, l’immagine che abbiamo di questo continente è prigioniera di vecchi cliché, intrisi di pietismo o di esotismo. 
Fatichiamo a decifrare le notizie che provengono dall’altra sponda del Mediterraneo e ci mostriamo impreparati a gestire le sfide dell’Africa, in primis l’accoglienza e l’integrazione dei migranti. Preoccupazioni e inquietudini sono comprensibili, ma il livello di maturità di una società si misura dalla sua capacità di rapportarsi a ciò che è diverso per origine, cultura, religione. E gli spazi pubblici come le scuole e le biblioteche hanno la grande responsabilità di promuovere lo sviluppo di una società inclusiva, matura, multiculturale, preparata al futuro.

La rivista Africa, distribuita anche digitalmente e attiva su diversi canali social, cerca di contrastare pressappochismi e luoghi comuni, offrendo una nuova e diversa informazione sul “continente vero”. 
Grazie alla collaborazione di numerosi reporter e a una rete di corrispondenti locali, il periodico divulga storie e notizie ignorate dai grandi media, rivela la vitalità e la vivacità delle popolazioni africane, mette in luce i cambiamenti in atto nei Paesi africani, senza dimenticare tragedie, contrasti e contraddizioni. 

La rivista Africa, fondata nel 1922 dai missionari Padri Bianchi – che ancora oggi diffondono la rivista e con cui la nostra associazione collabora fin dalla sua nascita), è pubblicata dal 2020 da una piccola società, Internationalia Srl, gestita da giornalisti impegnati a preservare i suoi valori fondanti e allargare lo sguardo dell’informazione affrancato da condizionamenti. 
Sostenere questa piccola ma preziosa realtà editoriale significa investire su un’idea culturale, libera e indipendente, che invita ad abbattere i muri mentali e a dilatare gli orizzonti della nostra società. 

La campagna di crowdfunding permette di regalare un abbonamento della rivista Africa a 200 luoghi pubblici in Italia: biblioteche, scuole, associazioni, centri culturali o ricreativi, spazi di aggregazione e di socializzazione.

I beneficiari della campagna – che possono essere segnalati dagli stessi sostenitori – riceveranno per un anno la rivista (in formato cartaceo e digitale) e la metteranno a disposizione del loro pubblico. Contribuendo così a veicolare e diffondere una nuova immagine e una diversa narrazione del continente africano. Contrastando pericolosi stereotipi che spesso sfociano nell’odio e contribuendo alla conoscenza di popoli e culture con cui avremo sempre più a che fare.


L’ASSOCIAZIONE

Simba-Ngai è un’associazione fondata dagli amici di Padre Daniele Lattuada, missionario italiano dei Padri Bianchi morto prematuramente all’età di 44 anni nel 2005.

Il nome Simba-Ngai (“Sostienimi”, “Dammi una mano” in lingua lingala) è ispirato all’omonimo centro giovanile creato dal giovane sacerdote a Kinshasa, nella Repubblica Democratica del Congo. 

Dalla sua fondazione l’associazione – composta solo da volontari – si è attivata per finanziare progetti di solidarietà internazionale nel continente africano, in particolare in Congo, assieme ai missionari Padri Bianchi, fondatori della Rivista Africa. Proprio a questa rivista – che da cento anni tenta di raccontare il continente africano al di là delle facili semplificazione – l’associazione ha voluto rivolgere la sua attenzione in questo momento particolare, consapevole che la cultura del dialogo, del confronto, della tolleranza e dell’inclusione parte anzitutto dalla conoscenza dell’altro e dal contrasto dei pregiudizi. Pertanto l’associazione ha ritenuto di dover sostenere la diffusione della sua controinformazione in quei luoghi pubblici e spazi di socialità, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza e favorire la coesione di una società aperta, multiculturale, preparata alle sfide dei nostri tempi, anzitutto la sfida dell’accoglienza e della valorizzazione dei migranti.