DESTALK

di WWP EN

Le nuove minacce alla tua libertà sono nascoste nel tuo smartphone? Come proteggersi da cyberabusi e stalkerware

IL PROGETTO

L’obiettivo di DeStalk è di sviluppare strategie e strumenti per riconoscere ed eliminare una nuova forma di violenza di genere: la violenza online e lo stalkerware.

Violenza di genere e abusi online sono strettamente correlati. In Europa, una donna su dieci ha esperienza di violenza online dall’età di quindici anni e il 20% delle giovani donne subisce molestie sessuali online. Il 70% delle donne che subiscono cyber stalking sono anche vittime di violenza fisica e/o sessuale da parte del partner o ex partner.


I cyber abusi e lo stalkerware rappresentano forme sempre più diffuse, spesso nascoste, di violenza di genere. 
Molestie sessuali e bullismo a sfondo sessista, lo stalking, la condivisione non richiesta di immagini sessualmente esplicite, la diffusione non consensuale di immagini della vittima come ritorsione o ricatto, le violazioni della privacy di profili e dispositivi della vittima nell’intento di danneggiarne la reputazione o di controllarne spostamenti e attività. Tutto ciò rappresenta una parte dell’abuso perpetrato online nei confronti di donne sia adulte che giovanissime.

L’Italia è al secondo posto in Europa per l’utilizzo di spyware, software e app la cui vendita sta crescendo esponenzialmente negli ultimi anni, che rappresentano un facile strumento con cui l’abusante è in grado di sorvegliare la vittima, senza il suo consenso e senza che questa ne sia al corrente, per poter portare avanti nei suoi confronti coercizioni, minacce, molestie e sopraffazione. 
Con le restrizioni per il contenimento della pandemia Covid-19, inoltre, i comportamenti abusivi e controllanti in ambito domestico si stanno intensificando in maniera preoccupante, e gli strumenti virtuali hanno in questo un ruolo significativo.

Il progetto DeStalk è teso a sensibilizzare più persone e istituzioni possibile sul pericolo rappresentato da questo fenomeno crescente, informarle sulle opportunità di contrastare l’uso delle diverse forme di violenza di genere online e rafforzare le competenze di attori chiave pubblici e privati perché possano offrire azioni concrete sul territorio.

A partire dal prossimo gennaio si intende realizzare
– Una campagna informativa per la sensibilizzazione di tutti sul tema cyber violence e stalkerware
– Una formazione online su cyberviolence e stalkerware, sviluppata da esperti di violenza di genere e partner specializzati in cybersecurity, per istituzioni, associazioni, professionisti privati e pubblici
Strumenti aggiornati per gli operatori che lavorano nel supporto alle vittime e nel trattamento degli autori di violenza, perché possano integrare e innovare le loro portata e capacità
– Un modello di collaborazione tra istituzioni e servizi per migliorare le strategie di contrasto alla violenza di genere on line ed individuare buone pratiche e strategie comuni

Grazie alle donazioni ricevute saremo in grado di accrescere la consapevolezza di tutti sul tema della violenza di genere e dei nuovi strumenti virtuali che la veicolano: informeremo potenziali vittime di cyber abusi dell’esistenza di tali strumenti e su come fare per liberarsene in sicurezza, intercetteremo possibili utilizzatori di spyware e li dissuaderà dal commettere azioni che sono virtuali ma che producono danni reali, misurabili e punibili. 

Inoltre, il progetto permetterà di accrescere le competenze dei decisori politici e delle organizzazioni del sociale, degli addetti alla cybersecurity, degli operatori dei servizi sociosanitari ed educativi, su cosa è necessario per un intervento immediato nel contrasto alla violenza di genere online.


L’ASSOCIAZIONE

WWP EN è una rete europea di organizzazioni che si occupano del contrasto alla violenza di genere.

La mission di WWP EN è quella di prevenire e combattere la violenza all’interno delle relazioni domestiche e intime, quale fenomeno attribuibile alle diseguaglianze di genere, e di migliorare la sicurezza delle vittime di relazioni affettive abusanti, le donne e i loro figli, attraverso un efficace lavoro con gli uomini autori di violenza.

L’associazione è nata nel 2014 a Berlino, dove ha la sua sede principale, conta su un team di sette persone di diverse nazionalità e ha un Consiglio di Membri volontari tra i maggiori esperti in Europa che vi partecipano attivamente. Dal 2018 WWP ha una sede italiana a Firenze.

Negli ultimi anni WWP EN ha avuto una crescita esponenziale e a oggi riunisce circa 60 soggetti rilevanti, inclusi programmi per autori e servizi di supporto alle vittime, in ben 32 paesi europei.

WWP EN supporta i suoi Membri nell’offrire una risposta efficace e responsabile alla violenza domestica, che tenga al centro la sicurezza delle vittime: 
– Migliorando le capacità e le conoscenze di esperti e operatori che lavorano alla prevenzione o al trattamento degli uomini autori di violenza
– Contribuendo allo sviluppo di strumenti operativi, protocolli, linee guida e politiche a livello europeo tanto quanto locale e alla loro adozione e pratica 
– Migliorando le capacità dei soggetti rilevanti di fare rete e collaborare per dare risposte concrete e continuative al problema complesso della violenza di genere 
– Sensibilizzando il grande pubblico, le comunità tanto quanto e le istituzioni, riguardo al tema della violenza di genere e alle azioni necessarie per favorire l’equità di genere

Collaborando con i suoi Membri e relative reti, WWP sviluppa e promuove progetti e azioni specifiche, tra cui il contrasto alla violenza di genere online e allo stalkerware. L’organizzazione è infatti parte della Coalition Against Stalkerware, una iniziativa internazionale relativamente nuova in cui esperti di sicurezza digitale e gruppi no-profit e di advocacy.

Con la supervisione scientifica dell’Università Blanquerna di Barcellona e il supporto tecnico della Coalition, in particolare di Kaspersky Antivirus, WWP EN si occuperà di promuovere il progetto DeStalk contro le molestie e gli abusi di genere perpetrati online. Le azioni pilota del progetto saranno realizzate in Italia in collaborazione con la Regione del Veneto e con la vicina cooperativa Una Casa per l’Uomo.