I LOVE ME: TU MI ODI? IO MI AMO

di ARCS – ARCI CULTURE SOLIDALI

Campagna contro l’hate speech on line immaginata dalle adolescenti, per le adolescenti

IL PROGETTO

I LOVE ME è una campagna online immaginata da un gruppo di ragazze adolescenti e rivolta alle loro coetanee, che ha lo scopo di combattere l’hate speech dilagante nei social media di cui spesso sono target (Instagram, TikTok).

Grazie all’esperienza di ARCS – ARCI Culture Solidali – ONG e APS Nazionale impegnata da circa due anni nel progetto “PINOCCHIO: Cultura, sport, partecipazione civica e social network contro le discriminazioni per una maggiore inclusione sociale” – e il supporto dell’associazione La Frangia – che si occupa della relazione tra arte e tutela dei diritti – si è individuato come prioritario il tema della giovani donne, le quali sono sempre più spesso esposte a comportamenti e linguaggi denigratori, violenti e sessisti.

La Campagna sarà costruita in maniera “cosciente e partecipata” secondo una metodologia suddivisa in tre fasi che permetterà alle ragazze di condividere la loro esperienza personale trasformandola in uno strumento di analisi e di supporto per altre ragazze. Un percorso di formazione-azione che fornirà alle partecipanti degli strumenti di valutazione e analisi personale ma anche un kit di azione e attivismo attraverso il quale valorizzare la propria creatività.

La prima fase è quella dell’indagine “interno-esterno”. Partiremo da “dentro”, dalla condivisione delle storie personali. Guarderemo ciò che ci è successo, cosa ci ha fatto soffrire e cosa oggi proviamo rispetto a quanto accaduto. La nostra esperienza personale, riconosciuta, narrata e analizzata insieme con delicatezza, potrà trasformarsi in una piccola lente per proseguire l’indagine in maniera più ampia.
Quali sono le parole, le immagini, i video che più spesso sono utilizzati per denigrarci? Che caratteristiche hanno? Da chi sono veicolati?
Attraverso lavori singoli, a coppie e di gruppo andremo a mettere in relazione quanto accaduto nella nostra esperienza quotidiana con quanto succede negli spazi virtuali più usati tra gli adolescenti (Instagram, Tik Tok, etc) e in quelli dei loro principali influencers. Il lavoro di facilitazione e mediazione di due operatori sarà supportato dalla presenza di una psicoterapeuta.

Nella seconda fase, gli elementi emersi nell’analisi “interno-esterno” saranno condivisi con un pubblicitario il quale formerà e supporterà il gruppo nella costruzione della Campagna virale e nella sua strategia di diffusione. Sarà quindi un esperto a guidarci nell’individuazione e costruzione di parole, immagini, strumenti e nella strategia di diffusione dei contenuti che prevederà il coinvolgendo di alcuni influencer seguiti dai teenager.
Oltre al lavoro sui contenuti, particolare cura sarà rivolta alla grafica del messaggio da veicolare. Grazie al supporto di un grafico, andremo a realizzare l’estetica della nostra Campagna, la quale dovrà essere cool, fresca, essenziale, cercando di allontanarsi dalla retorica estetica e contenutistica che spesso caratterizza questa tipologia di Campagne.

Nella terza fase la Campagna sarà divulgata online. Costruiti tutti gli strumenti e condivisa la strategia di diffusione, lanceremo la Campagna online.
I materiali della Campagna potranno consistere in una serie di immagini e/o video virali costruiti ad hoc dal forte impatto in termini di messaggio veicolato e di estetica. Sarà il gruppo di adolescenti a gestire direttamente il lancio. Attraverso due incontri di monitoraggio andremo ad analizzare quanto sta accadendo e quali sono i feedback dei social in merito al lavoro che si sta divulgando. 
Si creerà una landing page del progetto, immaginata come un diario aperto in cui saranno caricati i materiali relativi al progetto (concept, obiettivi), materiali dei laboratori (foto/video/testimonianze scritte), output e aggiornamenti della Campagna e i nomi di tutti i supporter. Si chiederà ai supporter la motivazione della scelta di supportare il progetto in modo da arricchire la pagina con testimonianze “vive” dei cittadini coinvolti.

Destinatarie dirette:
Un gruppo di 10-15 adolescenti

Team di lavoro composto da:
– Un coordinatore del progetto che supervisionerà tutte le fasi di implementazione, di promozione e di coordinamento con il donatore/i
Merchandising: stickers, shopping bag, t-shirt
Due operatori-creativi che svolgeranno il coordinamento tecnico/creativo del progetto, la preparazione, mediazione e facilitazione degli incontri, il tutoring dei teenager coinvolti e la reportistica al termine di ogni incontro
– Una psicoterapeuta con comprovata esperienza lavorativa con adolescenti e in progetti di carattere sociale e creativo per 4 incontri di 2 ore ciascuno e 4 riunioni di feedback
– Un pubblicitario con esperienza in temi di carattere sociale e politico per 6 incontri di 2 ore ciascuno e 6 riunioni di feedback
– Un grafico per elaborazione creatività
Diffusione online


L’ASSOCIAZIONE

ARCS – Arci Culture Solidali è una APS nazionale e un’associazione di cooperazione e volontariato internazionale nata a Roma nel 1985.
ARCS fonda le sue attività sul coinvolgimento delle comunità di cittadine e cittadini, sulla costruzione diffusa della relazione e collaborazione tra territori e comunità, sulla valorizzazione delle aggregazioni civili, costruendo reti di interesse e rafforzando l’ownership democratica attraverso la pratica di azioni e progetti di cooperazione internazionale, solidarietà, volontariato, aiuto umanitario, educazione alla cittadinanza globale e alla pace, per l’affermazione dei diritti e della pace e l’annullamento di ogni forma di povertà, ingiustizia e diseguaglianza sociale. 

ARCS promuove processi di cambiamento sociale che garantiscano a ogni persona, in particolare a quelle che appartengono a fasce vulnerabili della popolazione, piena inclusione sociale e percorsi di cittadinanza attiva, completo godimento dei diritti civili, uguaglianza di genere, accesso all’istruzione, alla formazione professionale e al mondo del lavoro.

E’ su questa visione che ARCS ha basato la costruzione e il consolidamento di relazioni e partenariati nazionali e internazionali, in sintonia con gli obiettivi prioritari dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.