LA MEMORIA DIPINTA SUI MURI

di YOUTH

Progetto contro odio, razzismo e xenofobia

IL PROGETTO

Il progetto nasce da un fatto di cronaca accaduto durante la primavera del 2019. Sui muri di una strada di Messina apparivano le scritte “morte ai negri”, accompagnate da una svastica. Da queste premesse è nata la necessità di cancellare parole che pesano come macigni sull’identità e sulla cultura di un paese o che potessero involontariamente trovare legittimazione; si è pensato dunque di affidare alla Street Art e alla sua forza e potenza comunicativa e sociale la necessità dell’intervento.

Andava sovvertito il significato della manifestazione di odio impressa su quei muri attraverso il racconto di una nuova storia. Una storia legata ad un evento di riqualificazione non solo in termini di decoro urbano, ma anche e soprattutto di decoro umano e così sono stati realizzati due murales: Fatim Jawara, giovane promessa del calcio femminile, portiere della nazionale del Gambia che per raggiungere l’Europa ha perso la vita annegando durante una delle tante traversate della speranza; e la Balena simbolo di pace e speranza. L’idea era quella di coprire le scritte e nello stesso tempo raccontare una storia come tanti altri muri hanno fatto nella storia, controvertire l’idea che i muri possano solo dividere: non sono quegli stessi muri costruiti in passato per difendere confini, circoscrivere territori, combattere immigrazione o emarginare vite.

Scopi e finalità:
Il progetto si prefigge lo scopo di affiancare scuole, istituzioni e famiglie in un processo di sensibilizzazione contro il razzismo e l’indifferenza, guidando i giovani verso una presa di coscienza su quanto questo tipo di azioni non debbano trovare legittimazione all’interno di una società civile.

Come si sviluppa:
Attraverso un incontro, durante il quale verrà raccontato ai ragazzi il fatto attraverso le voci dei protagonisti: Ileana Panama, giornalista e ideatrice dell’intervento artistico e del progetto e Collettivo FX Street Artist.
Lasciato ampio spazio alle considerazioni dei partecipanti, a questi ultimi saranno richieste delle brevi interviste video (sotto consenso scritto dei genitori qualora si trattasse di minorenni) e con il materiale prodotto verrà messo a punto un reportage con le voci dei ragazzi e le loro riflessioni sulla vicenda attraverso parole chiave quali: Immigrazione, Memoria Muro, Street Art, Svastica.
Si parlerà inoltre di cosa sia la Street Art, come è percepita e quale impatto produce nei cittadini. Si parlerà del senso delle città e della loro anima, della differenza fra Street Art e intervento urbano.


L’ASSOCIAZIONE

Youth è un’associazione culturale nata nel 2001 con lo scopo di promuovere pensiero, musica, arte ma anche solidarietà e tolleranza tra i giovani al fine di rafforzare una coesione sociale necessaria per favorire lo sviluppo di una società civile.