Play your role

di COSPE

IL PROGETTO

Del binomio videogiochi ed adolescenti si parla spesso in termini negativi, sottolineando i possibili rischi di iperconnessione e le conseguenze nefaste in termini di socializzazione, fino ad arrivare a fenomeni di hate speech e cyberbullismo nelle communities di giocatori online.

Meno indagate sono invece le potenzialità educative di questi strumenti che, nonostante il grande utilizzo da parte di ragazzi e ragazze, restano ai margini di percorsi di apprendimento formali e riconosciuti. I videogames possono invece rivelarsi strumenti educativi molto potenti. Siamo convinti che possano avere un grande impatto su come i ragazzi e le ragazze vivono i discorsi d’odio sul web: possono accrescere la consapevolezza, promuovere comportamenti positivi e sviluppare una contro-narrazione in grado di incidere sugli stereotipi negativi verso migranti e minoranze di cui si nutrono i discorsi d’odio sui social e non solo.

La sfida del progetto “Play your role” è proprio questa: realizzare videogiochi educativi (serious games) per far riflettere gli adolescenti sui pericoli e le conseguenze di hate speech e cyberbullismo, sfruttando il potenziale positivo del videogioco nel fornire zone sicure di confronto, rafforzare e premiare i comportamenti positivi ed utilizzare l’approccio ludico.

Si cimenteranno nell’ambiziosa impresa squadre di sviluppatori e game designers da Francia, Germania, Italia e Polonia, durante l’hackaton ‘Games against hate speech’ che si terrà a Rimini nell’autunno 2020.

Durante questo evento, 4 team di giovani sviluppatori, guidati da esperti di media education ed interculturalità, realizzeranno videogiochi educativi rivolti a giovani dagli 11 anni in su. Questi videogiochi punteranno a contrastare i discorsi d’odio online:

Aumentando la consapevolezza sui discorsi d’odio e rafforzando i comportamenti positivi (contrasto al trolling, cyberbullismo…)

Creando contro-narrazioni o narrazioni alternative su argomenti associati al discorso d’odio online (discriminazioni contro migranti e minoranze, sessismo, omofobia ecc.).

 

I giochi saranno disponibili sulla piattaforma Play Your Role (https://www.playyourrole.eu/) per ragazzi/e, insegnanti, genitori e tutti coloro che vorranno sperimentarli. Saranno inoltre presentati in seminari rivolti al mondo educativo, festival tematici e urban games

Il progetto prevede la partecipazione all’hackathon di un team di 3 persone composto da game designer e sviluppatori e la realizzazione di un mini videogame funzionale e pronto per l’uso entro i due mesi successivi all’hackathon. Il team sarà accompagnato nello sviluppo del gioco da un mentor esperto in interculturalità e hate speech.

L’ASSOCIAZIONE

COSPE nasce nel 1983 ed è un’associazione privata, laica e senza scopo di lucro.

Operiamo in 25 Paesi del mondo con circa 70 progetti a fianco di migliaia di donne e di uomini per un cambiamento che assicuri lo sviluppo equo e sostenibile, il rispetto dei diritti umani, la pace e la giustizia tra i popoli.

Lavoriamo per la costruzione di un mondo in cui la diversità sia considerata un valore, un mondo a tante voci, dove nell’incontro ci si arricchisca e dove la giustizia sociale passi innanzitutto attraverso l’accesso di tutti a uguali diritti e opportunità.

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