Social Warning

di Movimento Etico Digitale

IL PROGETTO

Social Warning è il Movimento Etico Digitale creato per rendere consapevoli ragazzi e genitori sull’utilizzo del digitale attraverso una rete capillare di formatori-volontari in tutta Italia.

A scuola si parla di digitale. Ma come se ne parla? I rari interventi nelle scuole vengono fatti da professionisti che spesso non sono utilizzatori degli strumenti digitali di cui parlano. Parlare solo dei problemi della rete e delle pesanti sanzioni in cui si può incorrere trasgredendo la legge avrà due risultati: spaventare oppure incoraggiare gli spiriti più liberi e ribelli a trasgredire, esponendosi a pericoli a volte incontrollabili.

Il nostro obiettivo è quello di portare la cultura digitale nelle scuole secondarie di primo e secondo grado e università con attività di informazione e azioni etiche che migliorino la società grazie a un uso consapevole della rete e dei social network con l’obiettivo di:

offrire a studenti e genitori un quadro completo ed esaustivo della situazione;

rendere ragazzi e genitori consapevoli dei rischi, senza allarmismi e senza panico;

mettere in luce le aree di apertura ed espansione, tecnologica e informativa, che la rete offre a chi sa utilizzarla con discernimento;

Parliamo ai ragazzi e ai genitori di cyberbullismo, sexting, dei rischi legati al mondo del web e li sensibilizziamo verso un utilizzo etico e responsabile dei social network.

Grazie ad una rete di 150 formatori volontari selezionati, siamo riusciti a portare la cultura digitale in tutta Italia formando nell’ultimo anno oltre 30.000 tra ragazzi e genitori.

Sostenerci significa darci la possibilità di diffondere un nuovo approccio al digitale. 

 

L’ASSOCIAZIONE

Davide Dal Maso, ideatore del movimento, mentre era ancora tra i banchi di scuola assisteva alle lezioni di sensibilizzazione sul digitale rivolte agli studenti e si accorgeva che non avevano il risultato sperato in quanto si parlava solo negativamente, criticando il modo in cui gli adolescenti vivevano il web. 

Così ha iniziato a lavorare su un nuovo format che ha chiamato Social Warning, letteralmente “attenzione a come parliamo dei social” e che poneva l’accento sui rischi, ma anche sulle potenzialità del web per renderlo attuale, coinvolgente ed interessante per i ragazzi. 

Una volta finito il liceo e passato un periodo di lavoro in una associazione di volontariato in UK, è tornato e già da fine 2015 ha iniziato a svolgere i primi interventi col nuovo format incontrando centinaia di ragazzi e genitori prevalentemente nel Nord-Est Italia. Successivamente tanti professionisti che lavoravano con il web, dall’avvocato al pedagogista all’informatico, hanno sposato la causa creando così un Movimento Etico per l’educazione Digitale. 

Ora siamo più di 200 formatori-volontari, abbiamo incontrato più di 30’000 persone in tutta Italia e nell’ultimo anno sui social abbiamo raggiunto più di 2 milioni di italiani con contenuti educativi sul tema. Il tutto gratuitamente, grazie al supporto di un ecosistema di professionisti dall’alto valore etico che ha creato una struttura capace di aiutare i formatori su temi come la didattica, l’organizzazione degli interventi e la parte economico-legale. Così facendo siamo cresciuti e abbiamo fondato un Osservatorio Scientifico sull’educazione digitale, formato da 3 docenti universitari, che ogni anno presentano uno studio sul livello italiano di vari temi come il Cyberbullismo, l’uso dello smartphone nelle famiglie e altri fenomeni attuali. Gli stessi esperti sono anche coloro che coordinano la didattica e la formazione dei formatori stessi che intervengono nelle scuole. 

L’obiettivo è che in ogni zona d’Italia i ragazzi e gli adulti possano usufruire di una formazione per vivere in modo consapevole il web, affinché non sia un buco nero di paure e preoccupazioni, ma piuttosto un trampolino per i talenti di ognuno. Ciò passa dalla attività dei formatori in tutta Italia e da chi tiene a cuore la causa e vuole sostenerla. Non lo facciamo per soldi, ma per il desiderio di migliorare il nostro Paese e l’ambiente della rete.

_
Raddoppia il successo del progetto!

Contattaci per attivare il matchgiving su questo progetto.
Non perdere questa opportunità!